IL FESTIVAL DELLA CANZONE A MILANO

2016
Tre amici  per scherzo dicono:  facciamo un festival del quartiere, tipo Sanremo?


E siccome NoLo è la dimostrazione che tutto può succedere, succede tutto, per gioco, in un locale: un grande successo di critica e di pubblico. 
Si decide allora di fare le cose in grande e l'anno successivo ci si sposta al mitico cinema Beltrade. Tre serate, due semifinali, una finale, tre giurie (popolare, di qualità e lobby gay)  e grandi star internazionali (che abitano, cioè, in altri quartieri tipo Porta Venezia). In palio delle "Borsette di studio" di svariati euro e una finalità sociale che ridistribuisce nel quartiere i ricavi. 

È un trionfo  che si bissa con la terza edizione che, tra le altre cose, ha il suo culmine nella visita a sorpresa del sindaco Beppe Sala che incontra il sindaco di Nolo dando vita ad un momento surreale-storico di livello. È follia collettiva.
Il successo cresce, tutto è pronto per la quarta edizione. 
Le iscrizioni raddoppiano. La qualità delle proposte sale. Ci siamo manca poco... ma è Febbraio 2020. Tutto si ferma. Ma loro no. Quelli di Nolo non ci stanno e fanno comunque un'edizione online. 
Nel 2021 invece pensano sia il caso di fermarsi. 
Il 2022 vuole essere ottimista. Per cui intanto il bando viene messo online. Poi si sta a vedere. 

SANNOLOTUTTOLANNO

La missione sociale del Festival della canzone a Milano

Sannolo non è solo musica.  Con il progetto “SanNoLo tutto l’anno” infatti, grazie alla partecipazione del pubblico del Festival, con l’acquisto del biglietto per lo spettacolo, e la generosità degli sponsor di progetto, il Festival finanzia ogni anno un’iniziativa sociale nella tutela e valorizzazione del territorio e nell’inclusione sociale e cittadinanza attiva. 

Lo scopo è triplice:

- realizzare opere concrete di utilità sociale.

- restituire al territorio il valore riconosciuto al Festival

- offrire occasione di attivazione diretta di prossimità

Nel 2018 è stato indetto un bando per la partecipazione alla vita attiva e allo sviluppo del quartiere.

L' Associazione Ortica, realtà del territorio che offre una serie di attività utili per supportare famiglie con figli con diagnosi di autismo e disturbo pervasivo dello sviluppo, con sede a Nolo, ha realizzato un corso di formazione totalmente gratuito in tessitura con telaio. L’attività formativa, destinata a disoccupati/e o volenterosi in cerca di una professione antica, si è svolta presso lo spazio sottratto alle mafie ex “Belnet” di Largo Fratelli Cervi.

Il 2019 invece è stato l’anno del plastic free.

Con l’obiettivo di liberare il quartiere dalla plastica sono stati distribuiti gratuitamente in più di 15 locali di NoLo, 50mila pezzi tra buste, bicchieri, cannucce, piatti e posate in materiale biodegradabile realizzati da Ecozema, azienda leader nel settore dei materiali provenienti da fonti rinnovabili.

Per il 2022 la missione sociale è regalare alberi a Milano!

 

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